Scuola media

I bambini della primaria Montessori fanno rifiorire Castelluccio

05-12-2017

Se in questi giorni di festa avete occasione di passare davanti al portico della scuola Montessori di Via Brunamonti, vedrete un grande presepe realizzato dai bambini.

Sullo sfondo della Natività cinque grandi tavole dipinte con la tecnica dell'affresco, ricostruiscono un paesaggio collinare pieno di fiori e colori: non è difficile riconoscere Castelluccio di Norcia con la fiorita splendente e il boschetto con la forma dello stivale italiano.

I bambini hanno voluto dare il loro messaggio di speranza e di ricostruzione. Quel luogo simbolo che molti di loro avevano ammirato solo qualche mese prima e che ora è distrutto e triste per il terremoto, riprende vita e colore attraverso la loro immaginazione e il loro lavoro.

Il progetto ha visto simbolicamente coinvolti i più grandi e i più piccini, in un passaggio del testimone ideale quanto significativo: mentre i ragazzi delle quinte si dedicavano a illuminare il cielo e a ricostruire le case del borgo, i più piccoli, armati di pennelli e spugne facevano rifiorire i colori della piana di Castelluccio nel momento più bello della fiorita.

I personaggi sono il frutto del lavoro di questo e degli anni passati, ed anno dopo anno diventano sempre più numerosi, con il lavoro paziente di tutte le generazioni di alunni.

E' l'incessante ciclo della rinascita: per ogni ciclo che si conclude un altro ricomincia.

Questa è la legge delle stagioni e delle cose, questa è la legge degli uomini che con l'impegno e la determinazione ricostruiscono quello che il tempo o le forze della natura distruggono.

Quale momento migliore del Natale, l'evento della Nascita e della Rinascita, per esprimere la speranza della vita che continua?

In questa metafora c'è tutto lo spirito dell'insegnamento di Maria Montessori e della sua visione cosmica del mondo secondo la quale ogni essere vivente svolge il suo compito essenziale per mantenere l’equilibrio e l'armonia del cosmo.